Afrodite dea dell'amore e della bellezza

Nella mitologia greca, Afrodite dea dell'amore era la più bella tra le dee dell'Olimpo. Il suo nome romano era Venere.

Ci sono due versioni sulla sua nascita. Secondo uno di loro, era la figlia di Zeus e di Dione.

L'altra versione però è la più nota: la dea Afrodite nacque dalla spuma del mare. Quando Crono evirò suo padre Urano, le gocce di sangue che caddero nel mare generarono la dea. Zeffiro soffiò dolcemente e la spinse verso la riva dell'isola di Cipro, dove fu ricevuta e vestita dalle Ore, dopo di che fu portata sul monte Olimpo.



Dato che lei era bellissima, Zeus non sapeva con quale degli dèi sposarla, perche tutti gli altri sarebbereo diventati gelosi. Per questo decise che il marito perfetto era Efesto, il dio-fabbro zoppo e brutto. Naturalmente, il risultato di questo matrimonio fu che Afrodite era sempre in giro a tradire il marito.

Il suo amante più famoso fu Ares, il dio della guerra, ma la loro storia d'amore ebbe un finale piuttosto divertente.

Amò anche Adone, un giovane di estrema bellezza. Trascorrevano insieme tutto il tempo, andando a caccia. Quando egli fu ucciso da un cinghiale, lei corse per raggiungerlo e pianse sul suo corpo martoriato. I suoi piedi delicati furono feriti dalle spine, e le gocce di sangue si trasformarono nei fiori chiamati anemoni.



La dea Afrodite amò un mortale, Anchise, e aiutò lui e il loro figlio, Enea, a fuggire dalla città di Troia. Enea arrivò in Italia e i suoi pronipoti, Romolo e Remo, fondarono Roma, quindi Afrodite potrebbe essere considerata l'antenata dei romani.

Afrodite rappresentava la forza universale dell'amore, da cui nessuno può sfuggire. Lei elargiva le sue benedizioni su coloro che l'adoravano, ma era spietata con coloro che disprezzavano l'amore.

Afrodite dea dell'amore e della bellezza decise di punire Eos, la dea dell'alba, la uale aveva accettato il corteggiamento di Ares (suo ex-amante), e così le ispirò un amore innaturale per Orion.

La dea Afrodite punì le donne di Lemno, che non volevano adorarla, e diede loro un odore terribile; perciò i loro mariti, disgustati, preferirono prendersi altre donne.

Anche Narciso si rifiutò di adorare la dea della bellezza, e così lei lo punì, facendolo innamorarsi della propria immagine. Quando Paride dovette scegliere la più bella tra Era, Atena e Afrodite, per decidere chi meritava la mela d'oro gettato da Eris, ciascuna delle tre dee promise qualcosa. Afrodite dea dell'amore promise - che altro? - l'amore della donna più bella della Terra, Elena (c'era solo un piccolo impedimento - lei era sposata con Agamennone, ma per la dea questo non aveva alcuna importanza - e nemmeno per Paride). Ed è così che iniziò la guerra di Troia (mi sa che i francesi hanno ragione quando dicono "Cherchez la femme"). Forse questo episodio è considerato una delle sue "benedizioni", ma in verità la sua ambizione di essere la più bella portò al dolore e alla morte tantissima gente, tra cui anche lo stesso Paride.

Ma ecco anche alcune vere e proprie benedizioni elargite a innamorati:

Afrodite diede a Melanion le mele d'oro con cui egli conquistò Atalanta.

Pigmalione, uno scultore che odiava le donne, fece una ha bella statua, così bella che si innamorò della sua creazione. Afrodite dea dell'amore diede vita alla statua, e i due vissero felici e contenti.

Figli:

- Con Ares: Phobos, Deimos, Harmonia

- Con Hermes: Ermafrodito (come vedete, diedero al figlio i nomi di entrambi, bella immaginazione!)

- Con Anchise: Enea