Il mito di Adone

   I mito di Adone parla di un uomo di rara bellezza, conteso tra due dee. Come al solito, ci sono diverse versioni sulla nascita di Adone. In una di queste, egli era il figlio di Cinira e Metarme. In un'altra, i suoi genitori erano Fenice (il re capostipite dei fenici) e Alfesibea. La versione più nota, però, è quella in cui sua madre è Mirra/Smirna - ma è piuttosto una storia brutta. 

   Si racconta che Mirra si riufiutava di adorare la dea dell'amore, Afrodite - oppure la madre si era vantata che sua figlia fosse più bella della dea. E, come al solito, Afrodite decise di punire la povera Mirra, ispirandole un amore innaturale per il proprio padre, Cinira (che alcuni identificavano con Teia, re degli assiri). 

   Con l'aiuto della sua nutrice, riuscì a intrufolarsi nella stanza da letto di suo padre, durante una festa alla quale il padre si era ubriacato. Dopo alcune notti, il volle vedere la faccia di questa fanciulla innamorata di lui, dalla quale la nutrice gli aveva tanto parlato. Quando si rese conto che era sua figlia, tirò fuori la spada e volle ucciderla. Lei scappò e, per sfuggire al suo inseguimento, chiese agli dei di nasconderla dai vivi e dai morti, e così fu trasformata in un albero di mirra. 


   Naturalmente, non mancano le varianti sulla nascita di Adone: Teia colpì l'albero con la spada e il bambino emerse dall'albero; un cinghiale strappò la corteccia dell'albero e così nacque il bambino (una sorta di presentimento del modo in cui sarebbe morto); oppure il bambino crebbe per nove mesi allìinterno dellìalbero e, quando arrivò il suo tempo, l'albero pianse per il dolore, ma nessuno riusciva a capirlo. Alla fine venne la dea della nascita, Lucinia, e toccò l'albero, che si aprì e liberò Adone (quest'ultima è la versione di Ovidio, nelle sue Metamorfosi, ed è per questo che la dea della nascita ha il nome romano). 

   Afrodite sentì pietò per la povera Mirra e volle vedere il bambino nato da (oppure era solo curiosa). In ogni caso, quando lo vide così bello, decise di prendersi cura di lui... vediamo come. Clicca qui per la storia di Afrodite e Adone.